“Lacrime e preghiere” non per la maturità, ma per la metro

E’ stata una mattinata di “lacrime e preghiere” quella dei 37.000 studenti napoletani che hanno affrontato la prova d’italiano dell’esame di maturità. La notte, generalmente passata insonne come di consueto a San Martino o in altre piazze (per fortuna senza grandi disagi), cantando a squarciagola in modo esorcizzante il noto pezzo di Antonello Venditti, non era che l’inizio di una vera e propria Odissea. Ne ho parlato venerdì 19 giugno sul Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Gli studenti in tenda chiedono più trasporti

E’ ben chiaro il senso di emergenza che restituisce una tenda. Frane, smottamenti, terremoti: ogni anno nella fragile Italia tanti sono gli sfollati, come in questi terribili giorni con l’alluvione in Emilia-Romagna. Per questo è d’impatto il simbolo scelto dagli studenti che protestano accampati contro il caro affitti. Un paragone forte, un dissesto sociale più che idrogeologico, ma che restituisce un senso di precarietà sul futuro del Paese. Ne ho parlato mercoledì 24 maggio 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere