La digitalizzazione mancata e le disfunzioni quotidiane: il caso delle Poste

L’Italia è un Paese strano. Capace di fare grandi cosi, ma spesso disfunzionale nel gestire le operazioni più banali. Una contraddizione che appare ancora più cristallina nell’epoca del COVID, che ha messo ulteriormente in luce le croniche carenze che rendono difficile la vita quotidiana, soprattutto al Sud e a Napoli in particolare, dove si sa, è sempre tutto più complicato. Continua a leggere

Il trasporto pubblico è l’anello debole nella lotta al Coronavirus

Lo sapevamo tutti, ed è puntualmente successo. Quel che da mesi era annunciato – lo sgangherato sistema dei trasporti pubblici delle città d’Italia come anello debole nella lotta al Coronavirus – si è avverato al primo freddo, contestuale alla riapertura delle scuole. Ora la domanda è: si poteva fare di più? Nelle condizioni date, la risposta, probabilmente, è no. Continua a leggere

Inquinamento, clima e Coronavirus: il rischio di un circolo vizioso

Dopo quasi due mesi di lockdown per contrastare il diffondersi del Coronavirus, l’Italia e gran parte dell’Occidente si avviano alla cosiddetta “Fase 2”, attraverso una graduale riapertura delle attività produttive e ricreative. Recenti evidenze hanno mostrato come uno dei nodi più complessi dei nuovi scenari post-COVID sarà senza dubbio l’inquinamento, con il conseguente tema dei trasporti collettivi. Continua a leggere

Di Coronavirus, di treni e di corretta informazione

Nella notte fra sabato 7 e domenica 8 marzo 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in una drammatica conferenza stampa, annuncia la chiusura (lockdown) di Milano, della Lombardia e di alcune province del Nord Italia, al fine di contenere il diffondersi del Coronavirus. Continua a leggere

Le Universiadi a Napoli e la loro portata storica

Forse non è chiara la portata della XXX Universiade, l’evento che toccherà Napoli e la Regione Campania da martedì 2 a domenica 14 luglio 2019.

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Nel Paese dei medici pensionati richiamati in servizio, è campano il più giovane camice bianco d’Italia

“Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”, recita un vecchio andazzo. Nella fattispecie, la strada è quella verso l’ospedale di C­ampobasso, dove lo scorso marzo l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASREM), al fine di far fronte alla carenza di personale, ha dovuto richiamare in servizio diversi medici andati in pensione. Al contempo, in quei giorni iniziava a lavorare, proprio nell’ospedale del capoluogo molisano, il più giovane medico strutturato d’Italia in forze al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il dott. Aldo Rocca di Napoli. Continua a leggere

Il Primo Maggio del lavoro che muore

Ci sono pochi momenti social come il 1° Maggio in cui si scatena la fiera delle frasi fatte. Ebbene, è da qualche anno che lavoro. Sono un trentaduenne, lavoro in Italia e sono (tabelle alla mano) altamente specializzato in quanto laureato e con un master di II livello, parlo due lingue e ne mastico una terza, etc. Come me, centinaia di migliaia di miei simili. Continua a leggere