Un nuovo orizzonte per la Linea 6

Entro il 2022, Napoli vedrà l’apertura di un’infrastruttura attesa da trent’anni: la metropolitana Linea 6, che collegherà la Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta con piazza Municipio (dove avverrà l’interscambio con la Linea 1), passando per la fascia costiera di Chiaia e Mergellina, per un totale di 6,5 km e 8 stazioni. Ne ho parlato martedì 14 settembre su La Repubblica Napoli.

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Una stazione Repubblica anche per Napoli

Un mese fa, l’annuncio: entro il 2021 riapre la Linea 6 della metropolitana di Napoli, chiusa nel tratto Piazzale Tecchio – Mergellina dal 2013. Oltre alle già esistenti quattro fermate, se ne aggiungeranno altre due, Arco Mirelli e San Pasquale, in vista del completamento dell’infrastruttura con le stazioni Chiaia e Municipio, dove avverrà l’interscambio con la Linea 1. Una buona notizia, dopo circa vent’anni di lavori. Continua a leggere

Il miracolo spagnolo

Esattamente 160 anni fa, il 21 febbraio 1861, calava il sipario sul Regno delle Due Sicilie. Una storia breve, con soli 45 anni di vita (il Regno fu fondato nel 1816), ma che affonda le radici in un rapporto fra la città partenopea e la penisola iberica molto profondo tutt’oggi presente, al punto che i nuovi treni in arrivo sulle linee metropolitane partenopee saranno tutti prodotti in Spagna. Continua a leggere

Le intitolazioni a Maradona e il tanto che resta da fare

Pochi eventi hanno unito il mondo come la morte di Diego Armando Maradona. Dalle file interminabili fuori la sua camera ardente in Argentina, alle parole del Presidente francese Emmanuel Macron sul sito ufficiale dell’Eliseo (con alcuni passaggi, molto belli, dedicati ai napoletani), fino agli altarini improvvisati in suo onore eretti nella Siria distrutta dalla guerra. Cristiani, musulmani, atei, popolazioni del Nord e del Sud del mondo, tutti uniti da una trascendente fede nel pallone e nel suo Dio, anzi D10S. Eppure, non vi è dubbio che, dopo la sua terra natale, il luogo in cui si è pianto di più è stato sicuramente Napoli. Continua a leggere

Il trasporto a Napoli nell’era post-COVID è più vivace che mai

­Sarà il clima da campagna elettorale per le regionali, con le inevitabili dichiarazioni programmatiche, o magari sarà il lungo letargo imposto dal COVID, che ha comportato il concentrare le attività sospese per mesi in un tempo più ristretto, ma il settore del trasporto pubblico locale (TPL) a Napoli sembra attraversare un periodo di inaspettata vivacità. Continua a leggere

Appunti tra futuro e passato per il nuovo Assessore Comunale alla Mobilità

Lo scorso martedì 12 novembre 2019 il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha presentato la nuova giunta comunale. Si tratta del decimo rimpasto in otto anni di governo della città, con l’alternanza di ben 33 assessori. Entrano in squadra molti giovani, perlopiù provenienti dalle fila dello stesso consiglio comunale, ed escono volti ormai storici della politica (intesa come gestione della polis) partenopea. A meno di due anni dalle elezioni comunali, e a pochi mesi da quelle regionali, si chiude indubbiamente un ciclo, anche per quanto riguarda la gestione della mobilità cittadina. Continua a leggere

Il caso dei treni della metropolitana di Napoli Linea 6, spiegato bene

Nei giorni scorsi, sulle maggiori testate nazionali è circolata una notizia secondo la quale sulla costruenda metropolitana Linea 6 di Napoli non potrebbero circolare treni di nuova concezione, quindi diversi da quelli già disponibili. La notizia è diventata virale, attirando anche commenti di firme blasonate del giornalismo italiano. Tuttavia, i conti non tornano. Come stanno realmente le cose? Continua a leggere

Da Napoli al Giappone: intervista a Maurizio Manfellotto, AD di Hitachi Rail Italy

Il suo sogno erano le barche, da ingegnere navale. Invece, Maurizio Manfellotto, 64 anni, amministratore delegato di Hitachi Rail Italy, un tempo AnsaldoBreda, da tre decadi si occupa di treni, rifornendo le metropolitane e le ferrovie di mezzo mondo, da Miami a Taipei, passano per il mercato europeo, ma sempre partendo dal quartier generale di via Argine 425, nel cuore di Napoli Est. Continua a leggere

Nalbero e la confusione urbanistica sul lungomare: una proposta di buon senso

Era la primavera 2012 quando, in occasione della Coppa America, si chiudeva al traffico il lungomare di Napoli, ossia via Partenope ed una consistente parte di via Caracciolo. Oggi, a quasi cinque anni di distanza, il cosiddetto “lungomare liberato” rappresenta l’unico lascito tangibile della competizione velica. A questa “liberazione” non è seguita alcun tipo di programmazione urbanistica, alla quale però ha fatto da ideale contraltare un fitto calendario di eventi: il Pizza Fest, lo stadio temporaneo per le gare i tennis, innumerevoli concerti alla Rotonda Diaz, fino ad arrivare a Nalbero, l’attrazione di punta del Natale napoletano 2016. Continua a leggere

La futura Città Metropolitana ed il difficile presente del TPL campano

Lo scorso venerdì 7 febbraio, nel terminal di Montesanto, un treno della Circumflegrea ha preso fuoco, causando il panico fra i passeggeri in attesa della partenza. Per fortuna, nessun ferito. Tuttavia, la linea è rimasta bloccata per circa tre ore, causando disagi enormi, che si sono andati a sommare a quelli che quotidianamente funestano le linee ex SEPSA. Ma come si è potuto arrivare a tali livelli d’incuria da causare addirittura incendi, dovuti probabilmente alla scarsa manutenzione? Continua a leggere