Com’è lontana da Napoli la metro di Parigi

Si è da poco conclusa a Parigi una grande mostra su Mark Rothko, fra i maggiori esponenti dell’astrattismo del XX secolo. Noto per composizioni quasi monocromatiche, del pittore statunitense è meno conosciuta l’iniziale fase figurativa con un intero ciclo di opere sulla metropolitana di New York. Ne ho parlato venerdì 3 maggio 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Stazioni d’arte e treni anonimi

Uno, l’Italia. Due, la bambina. Sei… sorvoliamo. Dieci, i fagioli. No, non è la classica Smorfia. Sono i numeri con cui vengono identificate le linee della metropolitana di Napoli operative o future. Di primo acchito, la sequenza logico-numerica sembra casuale, certamente incompleta. Ne ho parlato venerdì 5 aprile 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Un prematuro entusiasmo

Lunedì 24 marzo 2024 l’Ente Autonomo Volturno (EAV), azienda di trasporti della Regione Campania, ha abbattuto l’ultimo diaframma di scavo delle gallerie della metropolitana di Napoli Linea 1 di loro competenza, ossia dalla periferia nord della città verso l’aeroporto. O almeno così riportano le principali agenzie stampa. Ne ho parlato martedì 26 marzo 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

La linea dei misteri

Non c’è pace nel sottosuolo di Napoli. Avvallamenti e voragini si aprono per incuria pubblica e privata dal Vomero a Fuorigrotta, per fortuna senza vittime. Una lotta contro la storia di una città costruita su cave con l’eterna necessità di trovare soluzioni emergenziali, spesso con la pressione di fenomeni metereologici sempre più estremi. C’è tuttavia qualcosa che ha fatto bene alle viscere partenopee: la metropolitana. Ne ho parlato martedì 19 marzo 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

I treni campani che restano indietro

Puntuale come ogni anno, Legambiente ha pubblicato il suo lavoro forse più atteso, il rapporto Pendolaria: un’analisi indipendente sui servizi ferroviari regionali nel nostro Paese (sono esclusi i dati all’interno delle città). Ne ho parlato giovedì 7 marzo 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Le aree pedonali vanno difese

Sul finire dello scorso anno si sono celebrati i trent’anni dell’elezione diretta dei Sindaci. Nel dicembre 1993 l’Italia provò infatti a superare la turbolenta fine della Prima Repubblica ricostruendo un nuovo rapporto fra politica e cittadini. Assieme all’elezione diretta del Presidente di Regione, introdotta qualche anno più tardi, questi istituti hanno permesso governi locali più stabili, favorendo l’emergere di figure politiche non legate alle sole dinamiche parlamentari romane. Ne ho parlato martedì 23 gennaio 2024 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Più trasporti per i musei del Vomero

A sentire il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, uno dei pochi napoletani presenti nel Governo, è ormai prossima la creazione del Polo dei Musei Nazionali del Vomero che riunirà la Floridiana con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo. Una novità importantissima, annunciata qualche giorno fa durante l’avvio dei cantieri per il recupero dell’Albergo dei Poveri, che con Bagnoli rappresenta forse la massima incompiuta presente a Napoli. Ne ho parlato giovedì 30 novembre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

La primavera dei tram

E’ primavera in Europa. Non nel senso climatico, con l’autunno ormai arrivato. E’ la primavera dei tram: così è stata definita la rinascita urbanistica/trasportistica/politica di una modalità di trasporto considerata un simbolo del passato, soppiantata dal largo utilizzo dei mezzi su gomma. Ne ho parlato giovedì 2 novembre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

La metro dalle “finestre rotte”

Non c’è niente di più efficace per restituire un’immagine di decadenza di un vetro spaccato. Del resto, non è un caso se la più nota teoria su degrado sociale ed emulazione di fenomeni vandalici, formulata dal politologo americano James Wilson nel 1982, si chiami per l’appunto della “finestra rotta”. L’ultima in ordine di tempo è quella del lucernario della stazione Materdei sulla metropolitana Linea 1. Ne ho parlato martedì 24 ottobre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Il porto delle nebbie

Nel 1953 Anna Maria Ortese dava alle stampe “Il mare non bagna Napoli”. A settant’anni di distanza, un titolo ancora perfetto per descrivere il difficile rapporto della città con il proprio litorale. Criticità che si ripropongono puntuali ogni estate: l’ultima da poco archiviata non è stata da meno. Ne ho parlato sabato 7 ottobre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere