Il futuro a due velocità dei treni in Europa

Il “partito del mentre” è una provocazione del giornalista Michele Serra lanciata vent’anni fa, all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001. L’intenzione era il sottolineare che, anche durante grandi tragedie, il processo decisionale della politica va avanti, spesso passando – inevitabilmente – in secondo piano rispetto alle prime pagine dei giornali, occupate da altro. In questo caso, “nel mentre” che il Coronavirus scuote l’Europa, si continua a lavorare per la mobilità ferroviaria del domani, ormai lanciata verso un futuro a più velocità. Continua a leggere

Di Coronavirus, di treni e di corretta informazione

Nella notte fra sabato 7 e domenica 8 marzo 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in una drammatica conferenza stampa, annuncia la chiusura (lockdown) di Milano, della Lombardia e di alcune province del Nord Italia, al fine di contenere il diffondersi del Coronavirus. Continua a leggere

La nuova mappa unificata della rete su ferro di Napoli

La città di Napoli ha una dotazione di linee su ferro per abitanti importante. Tuttavia, la qualità del servizio è spesso inficiata, fra i tanti cronici problemi, dai numerosi attori che concorrono alla gestione dei trasporti cittadini: ogni linea ha un proprio sistema di comunicazione all’utenza. Continua a leggere

Nuovo contratto di servizio Intercity 2017-2026: il ritorno del servizio pubblico

“Con questo contratto, il servizio Intercity ritorna nel recinto del servizio pubblico”. E’ netto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) Graziano Delrio, nel definire il nuovo contratto di servizio 2017-2026 per gli Intercity e gli Intercity notte, stipulato fra il MIT e Trenitalia. Continua a leggere

La futura Città Metropolitana ed il difficile presente del TPL campano

Lo scorso venerdì 7 febbraio, nel terminal di Montesanto, un treno della Circumflegrea ha preso fuoco, causando il panico fra i passeggeri in attesa della partenza. Per fortuna, nessun ferito. Tuttavia, la linea è rimasta bloccata per circa tre ore, causando disagi enormi, che si sono andati a sommare a quelli che quotidianamente funestano le linee ex SEPSA. Ma come si è potuto arrivare a tali livelli d’incuria da causare addirittura incendi, dovuti probabilmente alla scarsa manutenzione? Continua a leggere