Due sfide per il Comune e il neo Ministro della Cultura

La politica è il regno del possibile. Succede così che il primo Presidente del Consiglio donna della storia d’Italia non provenga dalle fila dei progressisti, ma dalla destra popolare. Accade poi che, in un Governo a trazione nordista, ad occupare la casella di Ministro della Cultura sia uno dei pochi meridionali presenti, ossia Gennaro Sangiuliano, già Direttore del TG2 e partenopeo d’origine. Eppure, per uno scherzo del destino proprio Napoli non ha un Assessore al ramo, così come la Campania dove mancano anche i responsabili di Sanità e Trasporti: le due maggiori voci di bilancio regionale, ma questa è un’altra surreale storia. Continua a leggere

Come sviluppare il sistema delle funicolari partenopee

La luce in fondo al tunnel dei trasporti napoletani ha i fanali del nuovo treno della Linea 1, dopo quasi dieci anni di attesa. Tanto infatti ci è voluto fra fondi stanziati, capitolati tecnici, gare e ricorsi, oltre alla pausa obbligata del covid e vicende burocratiche degne del collaudo di una space shuttle. Molto resta da fare per garantire al metrò partenopeo tempi europei, ma almeno la strada sembra tracciata. Continua a leggere

130 anni di funicolari a Napoli, guardando al futuro

Nel 1891, la Torre Eiffel è l’edificio più alto del mondo. Thomas Edison brevetta la radio e il cinetoscopio, precursore del proiettore cinematografico. In Russia iniziano i lavori della Transiberiana, la ferrovia più lunga del mondo: finiranno trent’anni dopo. Si proclama il 1° maggio come “Festa dei lavoratori”, e si gioca la prima partita della storia a basket. In Italia, al Governo c’è Antonio Starabba di Rudinì, che guida la Destra storica. Stesso partito di Giuseppe Caracciolo, Sindaco di Napoli, che il 30 maggio taglia il nastro della funicolare di Montesanto, secondo impianto cittadino dopo quella di Chiaia, inaugurato due anni prima. Seguiranno poi la funicolare Centrale nel 1928 e quella di Mergellina nel 1931. Continua a leggere

San Martino fra degrado di oggi e progetti futuri

L’ultimo in ordine di tempo a lanciare un preoccupato appello è stato Nicola Spinosa, per anni Soprintendente per il Polo Museale di Napoli: la città sta cadendo a pezzi. Di “città transennata” ha parlato anche Antonio Bassolino, ex-Sindaco e nuovamente candidato in vista delle comunali 2021, così come il Partito Democratico, che con il Segretario Marco Sarracino chiede un piano di emergenza per il decoro. Nelle pagine virtuali di questo blog, da sempre si individua nell’urbanistica un veicolo per il rilancio di Napoli, che anche nei suoi luoghi più belli soffre di un’angosciante incuria. Continua a leggere