Più trasporti per i musei del Vomero

A sentire il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, uno dei pochi napoletani presenti nel Governo, è ormai prossima la creazione del Polo dei Musei Nazionali del Vomero che riunirà la Floridiana con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo. Una novità importantissima, annunciata qualche giorno fa durante l’avvio dei cantieri per il recupero dell’Albergo dei Poveri, che con Bagnoli rappresenta forse la massima incompiuta presente a Napoli. Ne ho parlato giovedì 30 novembre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Trasporti e cultura, binomio necessario

La politica è il regno del possibile. Succede così che la prima donna Presidente del Consiglio non venga dai progressisti, ma dalla destra. Innescando un rinnovamento a sinistra, con la nomina di Elly Schlein alla guida del Partito Democratico. Accade poi che, in un Governo a trazione nordista, sia Ministro della Cultura uno dei pochi meridionali presenti: il partenopeo Gennaro Sangiuliano. Ironicamente, proprio Napoli non ha un Assessore al ramo, al pari della Regione Campania dove mancano anche i responsabili di cruciali materie come Sanità e Trasporti: ma questa è un’altra surreale storia. Ne ho parlato mercoledì 5 aprile 2023 sul Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

La tempesta perfetta della funicolare di Chiaia

Da cent’anni, dici funicolari e pensi a Napoli: il trasporto per eccellenza in una città divisa fra colline e mare. Ancor oggi, chi la guarda dall’alto dice “vado giù Napoli” intendendo la zona del centro storico e del porto. Per scendere vi è un solo modo: gli strani vagoni obliqui che incuriosiscono i tanti turisti, mentre per i partenopei rappresentano una delle ultime certezze con corse ogni 10 minuti – un’ancora di salvezza nella metropoli delle eterne emergenze. Continua a leggere

Come sviluppare il sistema delle funicolari partenopee

La luce in fondo al tunnel dei trasporti napoletani ha i fanali del nuovo treno della Linea 1, dopo quasi dieci anni di attesa. Tanto infatti ci è voluto fra fondi stanziati, capitolati tecnici, gare e ricorsi, oltre alla pausa obbligata del covid e vicende burocratiche degne del collaudo di una space shuttle. Molto resta da fare per garantire al metrò partenopeo tempi europei, ma almeno la strada sembra tracciata. Ne ho parlato martedì 25 ottobre 2022 sulle pagine de La Repubblica Napoli. Continua a leggere

Il Pessoa Luna Park e una proposta per l’ex Ospedale Militare

Fra i temi che marcano il dibattito cittadino, la movida è uno dei più accesi. Argomento a tutto tondo: come e dove i giovani si divertono, le ricadute economiche e sociali dell’economia della notte, l’attrattività della città per turisti incuriositi da un frizzante by night. Tiene particolarmente banco la vivibilità dei quartieri interessati dal fenomeno, con (giuste) proteste di cittadini esasperati dalla confusione, nonché la scarsa offerta oltre al semplice bar/discoteca. In una città che fatica ad essere policentrica, anche a causa di un sistema di trasporti inefficiente e inadeguato, soluzioni strutturali sono difficili da trovare. Si finisce così col concentrare le attività in poche, ben localizzate zone. Continua a leggere

130 anni di funicolari a Napoli, guardando al futuro

Nel 1891, la Torre Eiffel è l’edificio più alto del mondo. Thomas Edison brevetta la radio e il cinetoscopio, precursore del proiettore cinematografico. In Russia iniziano i lavori della Transiberiana, la ferrovia più lunga del mondo: finiranno trent’anni dopo. Si proclama il 1° maggio come “Festa dei lavoratori”, e si gioca la prima partita della storia a basket. In Italia, al Governo c’è Antonio Starabba di Rudinì, che guida la Destra storica. Stesso partito di Giuseppe Caracciolo, Sindaco di Napoli, che il 30 maggio taglia il nastro della funicolare di Montesanto, secondo impianto cittadino dopo quella di Chiaia, inaugurato due anni prima. Seguiranno poi la funicolare Centrale nel 1928 e quella di Mergellina nel 1931. Continua a leggere

San Martino fra degrado di oggi e progetti futuri

L’ultimo in ordine di tempo a lanciare un preoccupato appello è stato Nicola Spinosa, per anni Soprintendente per il Polo Museale di Napoli: la città sta cadendo a pezzi. Di “città transennata” ha parlato anche Antonio Bassolino, ex-Sindaco e nuovamente candidato in vista delle comunali 2021, così come il Partito Democratico, che con il Segretario Marco Sarracino chiede un piano di emergenza per il decoro. Nelle pagine virtuali di questo blog, da sempre si individua nell’urbanistica un veicolo per il rilancio di Napoli, che anche nei suoi luoghi più belli soffre di un’angosciante incuria. Continua a leggere