Due sfide per il Comune e il neo Ministro della Cultura

La politica è il regno del possibile. Succede così che il primo Presidente del Consiglio donna della storia d’Italia non provenga dalle fila dei progressisti, ma dalla destra popolare. Accade poi che, in un Governo a trazione nordista, ad occupare la casella di Ministro della Cultura sia uno dei pochi meridionali presenti, ossia Gennaro Sangiuliano, già Direttore del TG2 e partenopeo d’origine. Eppure, per uno scherzo del destino proprio Napoli non ha un Assessore al ramo, così come la Campania dove mancano anche i responsabili di Sanità e Trasporti: le due maggiori voci di bilancio regionale, ma questa è un’altra surreale storia. Continua a leggere

Il Pessoa Luna Park e una proposta per l’ex Ospedale Militare

Fra i temi che marcano il dibattito cittadino, la movida è uno dei più accesi. Argomento a tutto tondo: come e dove i giovani si divertono, le ricadute economiche e sociali dell’economia della notte, l’attrattività della città per turisti incuriositi da un frizzante by night. Tiene particolarmente banco la vivibilità dei quartieri interessati dal fenomeno, con (giuste) proteste di cittadini esasperati dalla confusione, nonché la scarsa offerta oltre al semplice bar/discoteca. In una città che fatica ad essere policentrica, anche a causa di un sistema di trasporti inefficiente e inadeguato, soluzioni strutturali sono difficili da trovare. Si finisce così col concentrare le attività in poche, ben localizzate zone. Continua a leggere