L’Italia dei sì

E’ stato presentato in questi giorni al Festival di Cannes “Megalopolis”, l’ultima pellicola di Francis Ford Coppola, autore di titoli immortali come “Il Padrino” e “Apocalypse now”. Racconto di un utopico architetto newyorchese (Adam Driver) che vuole ricostruire la città distrutta da un cataclisma, ma che si scontra con un sindaco corrotto (Giancarlo Esposito) e un magnate spregiudicato (Jon Voight). Ne ho parlato sabato 18 maggio 2024 sulla prima pagina de Il Riformista. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto, troppo benaltrismo

Aprite il portafogli. In base a quanto si è ancora legati al contante, lo si troverà pieno di ponti. Al contrario delle vecchie monete nazionali, gli Euro non ritraggono personalità importanti ma architetture ipotetiche: si va da un ponte romanico (10 Euro) fino all’art nouveau (200 Euro). La scelta di queste immagini è simbolica, metafora del dialogo fra i popoli congiungendo sponde. La civiltà del resto si è sviluppata attorno all’acqua, fiumi e stretti in particolare. Attraversarli è stata una susseguente necessità. Ne ho parlato martedì 23 aprile 2024 sulle pagine de Il Riformista. Continua a leggere