La metro dalle “finestre rotte”

Non c’è niente di più efficace per restituire un’immagine di decadenza di un vetro spaccato. Del resto, non è un caso se la più nota teoria su degrado sociale ed emulazione di fenomeni vandalici, formulata dal politologo americano James Wilson nel 1982, si chiami per l’appunto della “finestra rotta”. L’ultima in ordine di tempo è quella del lucernario della stazione Materdei sulla metropolitana Linea 1. Ne ho parlato martedì 24 ottobre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Il porto delle nebbie

Nel 1953 Anna Maria Ortese dava alle stampe “Il mare non bagna Napoli”. A settant’anni di distanza, un titolo ancora perfetto per descrivere il difficile rapporto della città con il proprio litorale. Criticità che si ripropongono puntuali ogni estate: l’ultima da poco archiviata non è stata da meno. Ne ho parlato sabato 7 ottobre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Trasporti, la difficile ripartenza settembrina

Settembre è un mese di ripartenza. Si ritorna alla quotidianità, ma con un occhio al futuro – i “buoni propositi” che ognuno di noi formula. Vale anche per i trasporti partenopei, eternamente sospesi fra programmazione di lungo periodo e una difficile gestione giornaliera. Ne ho parlato mercoledì 27 settembre 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

L’assurdo “no” al raddoppio della Circumvesuviana

Sotto la cenere della quiete estiva, cova la brace del confronto a Castellammare di Stabia sul sottopassaggio di via Cosenza. Il dibattito dei mesi scorsi è stato infatti infuocato, in un tutti contro tutti dove è difficile capire le ragioni delle parti. Ricostruirle è però necessario: era dai tempi del termovalorizzatore di Acerra che non si vedeva in Campania una così accesa discussione su un’opera pubblica. Ne ho parlato martedì 29 agosto 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Trasporti a Napoli, la beffa degli aumenti

Napoli, agosto 2023. Pasquale Esposito vive al Vomero e deve recarsi al Centro Direzionale. Sceglie i mezzi pubblici: un viaggio frammentato e costoso. Ne ho parlato mercoledì 23 agosto 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Superare la sindrome di Penelope

In questi giorni ricorrono i vent’anni di un avvenimento importante, seppur dimenticato, per la città. Nel luglio 2003 Napoli infatti ospitò il Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea, allargato per la prima volta nella storia anche ai Paesi dell’ex blocco sovietico che, dopo poco, sarebbero entrati nell’Europa unita. Ne ho parlato giovedì 3 agosto 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Lo sviluppo della Linea 6 per una città più “larga”

Pochi giorni fa è stato inaugurato il collegamento sotterraneo fra il porto e la stazione del metrò di piazza Municipio, fondamentale per lo scalo marittimo con più passeggeri in Italia (dopo quelli dello Stretto di Messina). Il tunnel ha anche un altro scopo: sarà infatti l’interscambio fra Linea 1 e Linea 6 quando, fra un anno, la nuova metropolitana entrerà in servizio (5,5 km per 8 stazioni). Ne ho parlato giovedì 20 luglio 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Trasporti a misura di turista

A prescindere da quanto avvenuto sul campo, Napoli aveva già vinto un suo scudetto. I successi calcistici hanno coronato il momento eccezionale che vive la città. Ne ho parlato venerdì 30 giugno 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

Concludere l’epoca della street art imposta

Napoli è notoriamente la città degli eccessi e dei contrasti. Troppo mare, troppo sole, troppo buon cibo, troppa bellezza, forse perfino troppa festa scudetto (così dicono), ma anche troppa povertà, troppa violenza, troppa disorganizzazione. Ultimamente, anche troppi murales. Ne ho parlato giovedì 15 giugno 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Continua a leggere

FlixBus e la sfida nell’Italia “senza corrente”

Un’Italia dimenticata, ma che invece esiste, produce, viaggia. E’ la fotografia di chi oggi si muove in bus, un settore che sulla media-lunga percorrenza le normative europee hanno demandato al mercato. Gran parte dell’Italia centro-meridionale, con i suoi storici squilibri infrastrutturali, si affida a questo mezzo di trasporto. Ciò nonostante, l’attenzione dei decisori pubblici è scarsa e solo recentemente, grazie anche all’arrivo di operatori internazionali come FlixBus, il tema sta guadagnando spazio nelle agende dei politici. Ne ho parlato lunedì 29 maggio 2023 sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno – L’Economia. Continua a leggere